L’iniziativa protrattasi per ben due mesi, organizzata dall’Associazione Pro Volterra in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, che ha messo a disposizione il Centro Studi S. Maria Maddalena, si è conclusa oramai da alcune settimane.

Il percorso culturale costituito da otto incontri settimanali, come titolo “VOLTERRA NEL MEDIOEVO”, ha affrontato un panorama storico che si è articolato in un periodo di oltre quattro secoli, a partire dall’instaurarsi della “Signoria episcopale” dei potenti vescovi-conti fino all’integrazione del territorio volterrano nell’orbita fiorentina, passando attraverso la nascita del libero Comune e affrontando, grazie ai diversi relatori, la disamina di vari contesti tra loro distinti ma nel contempo complementari, quali il contesto storico-sociale, quello religioso, l’aspetto artistico e quello urbanistico della città.

Ricordiamo in sintesi i vari argomenti trattati lungo il nostro percorso ed i relatori che si sono alternati nei vari incontri:

  • Claudio Gazzarri – Resp. Beni Culturali e Monumentali Pro Volterra – Lo sviluppo urbano di Volterra nel Basso Medioevo, tra torri, case-torri e fortificazioni militari – la Fortezza Medicea;
  • Jacopo Paganelli – Università di Pisa – La Diocesi di Volterra attraverso i suoi vescovi: da Ruggero a Filippo (sec. XII – XIV);
  • Alessandro Furiesi – Direttore della Pinacoteca e Museo Civico – Il contesto storico del periodo con i principali avvenimenti e la realtà delle contrade in Volterra;
  • Giulia Scarpone – Storico dell’Arte – Tavole e affreschi del Duecento e Trecento nel territorio volterrano: artisti e committenti a confronto;
  • Umberto Bavoni – Direttore del Museo Diocesano di Arte Sacra e Consolo dell’Accademia dei Sepolti – La realtà conventuale, monastica e l’edilizia ecclesiastica del Basso Medioevo a Volterra.

I numeri dell’evento parlano da soli: circa settantacinque gli iscritti, molti provenienti da fuori Volterra, con una partecipazione media che ha superato le sessanta persone per ogni incontro. Siamo andati oltre le più rosee aspettative; infatti non ricordiamo in Volterra altri eventi che siano riusciti ad interessare un così grande numero di persone per periodi così lunghi.

Le tante adesione hanno consentito di raccogliere oltre mille euro che, per il tramite dell’Associazione “il Cuore si Scioglie Onlus”, sono state donate in beneficienza alla Caritas Diocesana di Volterra.

Durante il percorso, grazie alla disponibilità della Fondazione, abbiamo potuto cogliere l’occasione per organizzare anche una visita guidata all’interno del Centro Studi, spiegando nel dettaglio le tante testimonianze storiche presenti: mura arcaiche, domus romana, fonte e altre architetture medievali, ecc.. Un contesto che, di fatto, permette di dare spunti tali da consentire di illustrare la storia urbanistica di Volterra nella sua interezza.

Abbiamo volutamente aspettato prima di mandare alle stampe questo articolo di chiusura dell’iniziativa in quanto volevamo prima raccogliere quelle che erano le indicazioni, le valutazioni e/o le richieste di eventuali nuovi argomenti da trattare in futuro pervenute da coloro che avevano partecipato agli incontri.

Infatti, durante l’ultimo incontro, dopo aver consegnato gli attestati di partecipazione (particolarmente utili per i ragazzi delle scuole superiori ai fini dei crediti formativi) e la riproduzione dell’antica moneta volterrana “Il Grosso”, omaggio della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, abbiamo chiesto a tutti di inviare ad uno specifico indirizzo e-mail, predisposto per l’occasione, le proprie valutazioni in merito all’iniziativa. – Continuate a mandare le vostre proposte all’indirizzo ”eventi@provolterra.it” –.

Molte sono state l’e-mail pervenute: gli apprezzamenti per gli argomenti e per l’approccio dato agli interventi sono stati veramente entusiastici, anche per quanto concerne l’aspetto organizzativo, e non possiamo che ringraziare i tanti che ci hanno scritto.

Anche gli argomenti proposti per future iniziative sono stati diversi; sintetizzando i più citati, oltre ad argomenti specifici quali le mura e le porte etrusche e i monumenti del periodo romano, tra le richieste più segnalate vi è certamente quella di dare continuità al periodo storico appena trattato, magari abbracciando anche il successivo periodo rinascimentale.

Oltre a ringraziare i relatori, la cui piena disponibilità personale ha reso possibile l’effettuazione di questo percorso culturale, e la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, cogliamo l’occasione per ringraziare il Comune di Volterra, che ha patrocinato l’iniziativa, così come anche il Club Unesco Volterra; poi l’Accademia dei Sepolti, la Pinacoteca e Museo Civico ed il Museo Diocesano di Arte Sacra, la Misericordia di Volterra per la collaborazione, nonché l’Unicoop Firenze – Sezione Soci di Volterra per il suo contributo.

 Dopo questi risultati ci corre l’obbligo di fare il possibile per dare continuità a questa tipologia di iniziative a carattere storico, dando ascolto alle proposte ricevute. Ci ripromettiamo di fare il possibile per il futuro e non mancare all’impegno preso.

Comunicato stampa Associazione Pro Volterra

 

Manifesto: